giovedì 19 settembre 2013

FOLLIA - Patrick McGrath

Ognuno di noi ha una sua idea di cosa sia l'amore. Per me, ad esempio, è la tranquillità e la pace che si prova solo quando si sta con la persona amata, per qualcunaltro è desiderio e passione, c'è che poi lo vive come un senso continuo di inquietudine e di volontà di compiacere l'altro. E poi, poi ci sono gli amori folli, gli amori che consumano uno od entrambi gli amanti, quegli amori accecanti e totalitari. E per qualche strano motivo, pur sapendo che non è il modo corretto di amare, restiamo tutti affascinati dalla forza di questo sentimento, arrivandoci a chiedere se il nostro amore normale, tranquillo, appassionato ma non totalizzante, non sia in realtà amore, ma qualcos'altro. Follia di Patrick McGrath sembra essere scritto apposta per far nascere in noi questo tipo di dubbio. Il suo autore ci racconta, attraverso gli occhi di uno psichiatra, l'amore travolgente e accecante che una donna prova per un uomo malato di mente e "femminicida" spietato. Stella, la protagonista di Follia, viene completamente accecata da questo amore, al punto di sacrificare suo figlio prima e se stessa poi sull'altare di questa passione travolgente. Assistiamo quindi, attraverso l'occhio clinico e scientifico del narratore, alla discesa agli inferi di questa donna, alla sua totalità incapacità di vedere quello che il suo amato effettivamente è, anche quando la realtà gli si presenterà davanti in maniera eclatante. Inizialmente Stella mi ha suscitato un senso di compassione. Giovane donna di buona famiglia, sposata con un marito che non la ama o che almeno non riesce a dimostrarlo, "mostrata" agli altri come corredo di rappresentanza di una vita di successo, si innamora di Edgar, che rappresenta per lei l'ignoto e la ribellione, un modo per sentirsi libera al di là delle costrizioni sociali. Ma man mano che la lettura procedeva la compassione si è trasformata in fastidio, mi sono trovata più volte a chiedermi come fosse possibile che non vedesse la spirale distruttiva in cui questo sentimento la stesse portando. E qui sta la forza di questo romanzo, nello spingerci a riflettere su cosa spinga in certe situazioni la nostra psiche a portarci completamente ad annullarci, rimuovendo qualunque senso di sopravvivenza e auto protezione. Che sia questo l'amore vero? A mio parere no, questa è la follia.

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Titolo Originale: Asylum
Acquista Follia

1 commento:

Ettore Gentile ha detto...

È un bel libro anche se secondo me Spider è il suo migliore. Ve lo consiglio vivamente